14. L’educazione è più importante dell’istruzione




Sul fatto che l’educazione dell’uomo, che nobilita il carattere di una persona, sia più importante dell'istruzione, che riguarda tutti gli altri campi del pensiero e dell’operato umano, il filosofo dell’antica Grecia Platone scrisse nella suo scritto Sull’educazione e la famiglia: “Il legislatore non deve permettere che l’educazione venga trascurata o che divenga un lavoro secondario, bensì deve prendersene cura come si deve (…) E se qualche volta l’educazione dovesse un po’ decadere, e se dovesse essere possibile sostenerla di nuovo, ciò dovrà essere fatto da ognuno di noi in continuazione e per tutta la propria vita. La parola educazione la merita solo un’educazione continua che porti alla virtù morale." Anche il nostro J. A. Komenský dava una maggior importanza all’educazione rispetto all’istruzione: “Una scarsa educazione spirituale, ovvero morale, è la rovina della gente, delle famiglie e dei popoli.” Il parere di T. G. Masaryk è attuale ancora oggi: “La vera democrazia è fondata sulla morale. Lo sviluppo della scuola, in esso c’è lo sviluppo della democrazia. Lo Stato deve servire per fini morali. Si dice che una buona scuola faccia risparmiare soldi per la criminalità, per gli ospedali e per gli ospizi dei poveri.” La priorità dell’educazione rispetto all’istruzione di può rilevare anche in una frase secondo la quale un mascalzone istruito è più pericoloso per la società rispetto ad un mascalzone non istruito. L’incremento delle repressioni rispetto alla prevenzione educativa è la prova della trascuratezza di una buona educazione fondata sulla base della Legge morale naturale (in seguito solo Legge). E se diciamo Legge, con essa diciamo anche Legislatore, poiché, senza il legislatore, la legge in vigore non ha alcun significato. Il rapporto positivo tra la gente, la Legge e il Legislatore crea un confine tra un'educazione corretta, ovvero democratica, e un’educazione non corretta che non riconosce l’esistenza della Legge e fa derivare le norme morali dal proprio potere umano così com’è stato presentato dalla recente storia totalitaria della Russia e della Germania. Il tentativo di migliorare la salute morale della società è stato formulato da M. S. Gorbačov nel modo seguente: “Il compito più importante al giorno d’oggi è quello di risollevare l’uomo dal punto di vista spirituale, di rispettare il suo mondo interno e di rafforzare le sue posizioni morali. Non giungeremo a nulla, finché con l'imposizione di valori morali … non si giungerà al risanamento della società. La democrazia è anche una purificazione morale della società, il rinnovo della sua salute morale.” Si possono anche ricordare le parole del premier Václav Klaus nel suo discorso d'inizio anno nel 1993 (vedi il quotidiano Mladá fronta DNES del 3/1/1993): “Comincia ad esistere lo Stato ceco indipendente e dipenderà solo da noi, e veramente da tutti noi, come sarà e cosa gli sapremo offrire, quale atteggiamento costruttivo per la sua formazione prevarrà in noi. Vorrei menzionare tre momenti che definiranno il nostro futuro. Siamo riusciti a: primo – rinnovare il pluralismo politico, secondo – introdurre nel sistema, e in gran misura anche a realizzare, la riforma economica e terzo - dare il via alla rinascita spirituale della società ceca, a ritornare alle radici della nostra esistenza nazionale e statale e a ritornare alle tradizioni europee. Ho soprattutto in mente la tradizione cristiana nel senso più ampio del termine.” Questo terzo punto è in conformità anche con il parere di T. G. Masaryk: “Non riesco ad immaginare un uomo che possa crescere senza aver conosciuto Gesù e il suo insegnamento. Chi non conosce il Cristianesimo, sarà considerato uno straniero nella nostra sfera culturale. Gesù, e non Cesare – questo è il senso della nostra storia e della democrazia.” Qui è necessario sottolineare la differenza tra l’insegnamento di Gesù e l’insegnamento delle varie chiese cristiane nel mondo. Un parere attuale sull'educazione è stato preso commentatore del Deník, Ivan Hoffman: “È necessario ripulire l’ambiente scolastico dai maleducati e far ritornare la disciplina tra gli scolari. Non permettere il bullismo. Esigere la moralità. Insegnare ai bambini l’autodifesa dai mali aggressivi della società. Insistere sul fatto che i giovani devono rispettare gli anziani. Questo deve esser compito della scuola. La matematica può aspettare.” (DENÍK dell’1/7/2010) L’argomento più importante per la superiorità dell’educazione rispetto all’istruzione è rappresentato dal fatto che l’educazione basata sulla democrazia e sulla Legge è anche in armonia con il piano cosmico dello sviluppo del regno dell’uomo sul pianeta Terra. Questo è il significato principale della nostra nascita e della vita sul pianeta Terra.

L’etica come scienza spirituale sulla morale teorica praticata in vari modi dalla gente e dai popoli forma una colonna portante di una vera opinione democratica mondiale. L’etica della Legge può esistere senza la religione, mentre la religione non può esistere senza le norme etiche, ovvero morali, della Legge. Senza il riconoscimento della Legge, anche la religione può divenire preda del buio, cioè del terrorismo, che uccide in nome della Legge. Questo tragico errore di sviluppo lo conosciamo dalla storia del Cristianesimo e dall’attualità che riguarda l’Islam. Anche qui vale l’affermazione che un buon fine non deve giustificare i mezzi sbagliati che vengono utilizzati.

La vera democrazia non è il governo del popolo e nemmeno dei partiti politici, ma è il governo della Legge, con una priorità per tutti i partiti politici democratici. Questa priorità è un’educazione corretta, cioè democratica, basata sulla Legge. La democrazia e le sue istituzioni (il corpo legislativo, il governo, il sistema giudiziario) si possono decretare, ma i democratici non si possono decretare. Quelli devono essere educati.

Il parere democratico mondiale può essere paragonato alla luce, il parere non democratico mondiale può essere paragonato al buio. La luce crea un’irradiazione elettromagnetica che è formata dall’elettricità (il padre) e dal magnetismo (la madre). Il buio non ha genitori. Il buio è solo insufficienza di luce causata da ostacoli di luce dentro e fuori di noi. Il contrario del parere mondiale democratico, ovvero etico, è soprattutto il materialismo.


František Venzara, Štěpánov u Olomouce


 

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